Broker online: come funzionano le commissioni

Maxi Blogger 30/12/2016
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broker online

Gli investitori di ultima generazione che cominciano a muoversi nel complicato mondo del trading online scoprono fin da subito di dover fare i conti, oltre che con le classiche difficoltà del mestiere, anche con qualcosa di molto meno tecnico, ma di importanza comunque centrale: i costi dei servizi offerti dal broker.

Questi ultimi mettono a disposizione dei tantissimi trader attivi in Rete delle piattaforme perfette per muoversi nei mercati, fornite dei più sofisticati sistemi per imparare passo dopo passo e per operare in tutta sicurezza. Il tutto con commissioni considerevolmente più basse rispetto a quelle offerte in media delle banche. Anzi, i broker migliori non applicano alcuna commissione, tecnicamente parlando, poiché il loro guadagno si basa su altro.

Conoscere tutto ciò è di fondamentale importanza per lavorare in questo ambiente. Del resto, quando si investe del denaro, è sempre buona norma capire come venga utilizzato. Nel trading online, per l’appunto, esistono le commissioni. Ma come funzionano concretamente? Abbiamo due varianti, a seconda della tipologia di trading scelto.

Nel trading binario, ad esempio, si impiega il denaro per l’acquisto di opzioni. Il profitto delle piattaforme opzioni binarie sarà nella differenza tra le operazioni perdenti e quelle vincenti. Nel trading con i CFD, solitamente, non vi sono commissioni in quanto i broker traggono profitto dallo spread, ovvero dalla differenza tra il prezzo “long” e il prezzo “short” di un titolo.

Lo spread varia in base alle categorie di strumenti finanziari e non solo. Per i CFD, quando si apre una posizione, si paga subito una quota in base allo spread, ovvero alla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita dello stesso titolo. Lo spread quindi è l’unica forma di entrata per i CFD, che poi lasciano totalmente libertà di azione al trader.

Ricapitolando: per il trading online le commissioni e i costi sono davvero bassi, soprattutto se si considera la compravendita di azioni presso una banca o presso un broker “fisico”, in cui c’è una figura umana a svolgere le diverse operazioni. Senza contare poi i servizi aggiuntivi, che variano a seconda del broker.

Fate però attenzione: oltre alle commissioni sui servizi, esistono anche quelle sui prelievi. Infatti, se si desidera ritirare i propri profitti, vi sono delle commissioni a seconda della modalità di pagamento richiesta. Si tratta di un punto da tenere bene a mente se si vuole risparmiare davvero e se si desidera conoscere al meglio il trading online.

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Category: Economia
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