Le varie tipologie di distributori automatici con cui avviare un’attività

Maxi Blogger 29/01/2017
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distributori automatici

Trovare un nuovo lavoro e inventarsi qualcosa di originale per affrontare al meglio l’attuale situazione economica si sta rivelando sempre più complicato. Ciò nonostante, di tanto in tanto, si sente parlare di qualche novità, di attività commerciali innovative e particolarmente “smart” che riescono a regalare grandi soddisfazioni a chi sa cogliere l’occasione al volo.

Tra queste attività ce n’è una che negli ultimi anni, senza ombra di dubbio, ha saputo riscuotere un incredibile successo: quella legata alla nuova generazione di distributori automatici, grazie ai quali è possibile aprire dei mini-store automatizzati che servono i clienti 24 ore su 24 per tutta la settimana, fornendo loro quante più tipologie di prodotti possibile.

Ma chi vuole lanciarsi in questa avventura commerciale, come deve muoversi? Per prima cosa deve conoscere alla perfezione il settore dei distributori automatici, capendo quali e quanti tipi ne esistono sul mercato e, soprattutto, distinguendo le varie tipologie di attività in cui è diviso il settore. Solo così si potrà delineare al meglio la propria attività, così da evitare passi falsi. A tal fine, questa guida potrà chiarirvi le idee.

Normativa e tipologie di vendita

Per prima cosa uno sguardo alla normativa vigente, regolata secondo il Decreto Legislativo n. 114 del 31 marzo 1998, che pone la vendita di prodotti tramite distributori nelle forme speciali di vendita al dettaglio e la divide in “vendita effettuata in apposito locale” e “vendita effettuata in locale appositamente attrezzato ed adibito esclusivamente al consumo degli alimenti presenti nel distributore”.

Nel primo caso il nostro venditore automatico viene considerato a tutti gli effetti un esercizio di vendita al dettaglio a tutti gli effetti ed è soggetto alla disciplina generale prevista per il Commercio al dettaglio; nel secondo caso, invece, abbiamo a che fare con un’attività di somministrazione, proprio come un bar.

Un caso completamente a parte è quello dei distributori di tabacchi, che può essere installato unicamente da chi è in possesso di una licenza rilasciata dall’AAMS, l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli.

Tipi di distributore

Esistono distributori per tutti i gusti, a partire ovviamente dal classico distributore automatico per snack e bibite, parte fondamentale per tutti gli store automatizzati di ultima generazione. La temperatura interna, che di solito si aggira attorno ai 2 gradi, consente di vendere di tutto, dalle merendine, fino ai prodotti che richiedono temperature più basse, comprese bevande di ogni tipo (anche alcoliche, ma occhio, ci sono regole particolari in questo caso!).

Per i gelati invece è possibile installare distributori-freezer con temperature sotto lo 0, mentre per i pasti caldi sono disponibili distributori con forno a microonde incorporato, per allargare ancora di più il ventaglio di scelte e per attirare ancora più clientela.

Ma non è finita qua: distributori per la pizza, le classiche multi-macchinette per caffè, cioccolata, tè, cappuccini e quant’altro, distributori per pop-corn, e poi anche prodotti non alimentari, come prodotti medicali, Gratta&Vinci, Music&Games e anche articoli da regalo comodamente esposti in vetrina. La scelta è vastissima e potrà accontentare tutti, gestore e futuri clienti.

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Category: Lavoro
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